La nostra storia

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Assemblaggio di un bruciatore a pellet Termocabi

La qualità dei nostri prodotti, cosi come i continui successi nello sviluppo di nuove tecnologie ed idee, sono gli elementi chiave che distinguono il nostro marchio. Il primo prototipo di bruciatore a pellet fu progettato nell’anno 2000 quanto il mercato del pellet era ancora nuovo e poco conosciuto in Italia. La produzione in larga scala cominciò nel 2002 dopo la brevettazione del bruciatore; sin da allora il prodotto è stato migliorato e continuamente sviluppato fino a portarlo agli elevati standards di affidabilità, qualità ed efficienza di cui si può vantare oggi. Nuovi accessori e componenti sono stati studiati negli anni seguenti per venire incontro a tutte le necessità. Il bruciatore Termocabi è studiato per sviluppare una fiamma orizzontale del tutto simile alla fiamma sviluppata da un bruciatore a combustibile tradizionale. Il cliente ha quindi la possibilità di sostituire il vecchio bruciatore con un bruciatore SPL ottenendo un risparmio notevole rispetto alla sostituzione dell’intero sistema caldaia-bruciatore . Il bruciatore SPL per uso domestico è disponibile in un’ampia gamma di potenze da 12.5 a 65 kW.Il bruciatore SPL ha conseguito dall’istituto tedesco “DBI–GTI Gastechnologisches Institute” la cerftificazione energetica europea EN15270 per l’efficienza energetica e le basse emissioni. Il bruciatore termocabi è anche disponibile per potenze industriali fino a 1000 kW.

 

Con lo sviluppo del mercato del pellet, abbiamo ricevuto un numero sempre crescente di richieste riguardo a biomasse alternative al pellet — in particolare, agripellet (pellet ottenuto dallo scarto agricolo). La possibilità di rivalorizzare uno scarto e trasformarlo in una fonte di energia ecologica era una prospettiva che ci affascinava e ci ha spinto a sviluppare il progetto. L’agripellet presenta una sfida maggiore rispetto al pellet: la composizione chimica eterogenea è spesso ricca di sostanze minerali e pertanto un elevato contenuto di cenere. Pellet di legno ha tipicamente un contenuto percentuale di cenere intorno allo 0,7% (0,7 grammi di cenere ogni 100 kg di pellet). Alcuni tipi di agripellet invece possono anche arrivare al 10% di cenere (10 kg di cenere ogni 100 kg di agripellet bruciato). Dopo anni di studi e tests Termocabi ha sviluppato un prodotto innovativo, creato appositamente per la gestione di biomasse problematiche come l’agripellet: il bruciatore SPL BIOMASS ACTIVE. Questa linea di bruciatori è equipaggiato con un sistema avanzato di pulizia automatica che permette di gestire contenuti elevati di cenere ed l’eventuale formazione di sinterizzazioni (agglomerati solidi di cenere di grosse dimenzioni). Il successo di questo prodotto ci ha spinto a sviluppare una gamma completa di 10 bruciatori da 25 a 1000 kW per venire incontro a tutte le esigenze di potenze. Questo è solo un esempio di come il processo di innovazione e sviluppo tecnologico e parte integrante della filosofia della nostra azienda.

Durante la fiera “Progetto Fuoco di Verona nel 2010 abbiamo presentato una terza linea di bruciatori innovativi: il bruciatore BIOMASS ACTVE LD: una macchina progettata per rimuovere le ceneri generate durante la combustione prima che entrino nel corpo caldaia. Questa soluzione permette l’installazione di bruciatori a biomasse su caldaie tradizionale non progettate con un sistema di estrazione delle ceneri.

Alla Termocabi crediamo che la qualità sia fondamentale e ci impegniamo ogni giorno per scoprire e produrre nuovi bruciatori ecologici sempre più efficienti e performanti.

Linea di assemblaggio di bruciatori a pellet Termocabi